La marcia mondiale delle Donne e la protesta contro Bush
© testo e foto Tatiana Cardeal (sito web: Brazil Social Photography; Flickr: Fotografie di Tatiana Cardeal)
In Brasile la Giornata Mondiale delle Donne è stata festeggiata congiuntamente alla manifestazione di protesta per la visita di Bush in Brasile.
Durante il corteo, un piccolo gruppo di "punk" e di manifestanti, non più di 15 ragazzi, ha cercato di bloccare la strada rovesciando delle macchine e creando scompiglio. La Polizia Militare di San Paolo ha reagito lanciando gas e sparando proiettili di plastica su di una folla di circa 10.000 persone, colpendo alcune persone e creando panico nella folla.
I media hanno dato risalto a questi atti di violenza, incolpando tutti i manifestanti di aver inscenato uno "spettacolo infantile, bizzarro e innocuo".
Io ho visto una storia diversa quel giorno.
"Noi che ci impegnamo nell'azione non violenta non siamo i creatori delle tensioni.
Semplicemente, portiamo alla superficie le tensioni nascoste che sono già presenti."
Martin Luther King Jr.

*Avevo appena scattato questa foto alla signora, del Movimento dei Lavoratori senza Terra, quando ho sentito le prime bombe-gas cadere accanto a noi. La zona è diventata un inferno. Mi ha preso per mano e siamo scappate via.
Eravamo alla manifestazione mondiale delle donne, festeggiando la Giornata delle Donne e protestando contro la politica del presidente americano Bush e contro la sua visita in Brasile. Eravamo centinaia di persone.
Ancora non riesco a credere che la Polizia Militare abbia lanciato le sue bombe-gas tra la folla.
Siamo arrivati al Museo dell'Arte di San Paolo (MASP) dopo un corteo di circa 5 km, e la folla era immensa (alcuni dicono tra le 8000 e le 10.000 persone).
E' stato il caos totale. Io sono scappata, poi ho cercato di aiutare una mamma con un bambino schiaccata tra un muretto e le centinaia di persone in fuga.
Ho anche cercato di aiutare a sollevare due anziane signore in carrozzella sopra la folla, mentre attorno a noi la polizia sparava proiettili di gomma e lanciava bombe-gas.
Mi mancava l'aria e gli occhi hanno cominciato a lacrimare.
*Dedico questa fotografia a tutte quelle donne e persone coraggiose che hanno preso parte alla manifestazione,
e che, nonostante tutto quello che è successo, sono tornate e sono state unite.

Donne del Movimento dei Lavoratori senza terra nel corso della manifestazione a San Paolo, prima dell'attacco con bombe-gas della Polizia Militare.

Il quotidiano brasiliano "Folha de Sao Paulo" ha scritto ieri in un editoriale che "
le manifestazioni contro la visita di Bush hanno trasformato una causa sostenibile in un bizzarro, innocuo e infantile spettacolo". Nell'editoriale sono duramente criticati i manifestanti, definiti "
un arlecchinesco gruppo di minoranza".
Non si fa alcun cenno al comportamento della Polizia Militare, né viene aperto un dibattito sulle possibili conseguenze dell'esplosione dell'
agrobusiness...
In prima pagina il loro opinionista ha scritto che "
Gli ecologisti hanno una visione medioevale del mondo".
In questa fotografia, donne del Movimento dei Lavoratori senza Terra durante la manifestazione per la Giornata Mondiale delle Donne e la protesta contro la visita di Bush, questa settimana, prima degli scontri con la Polizia.

Le donne del Movimento dei Lavoratori senza Terra portano delle canne da zucchero, durante la manifestazione.
Prima di festeggiare i successi per lo sviluppo dell'etanolo che gli accordi con potenti partner stranieri porterebbero al Brasile, sarebbe ragionevole parlare del lavoro da schiavi, del lavoro dei bambini, dei danni all'ambiente, dell'inquinamento dei fiumi, della deforestazione, del controllo delle terre, e dei molti altri problemi causati dal ricorso alla mono-coltura che già emergono, fuori controllo, nelle terre brasiliane.

La Polizia Militare di San Paolo ieri, che ha deciso di lanciare su di una folla di circa 10.000 persone bombe-gas, causando il panico tra la folla e ferendo alcune persone, per contenere un gruppetto di "punk" e di manifstanti, non più di 15, che aveva cercato di bloccare la strada rovesciando alcune macchine e creando scompiglio.
"Noi che ci impegnamo nell'azione non violenta non siamo i creatori delle tensioni.
Semplicemente, portiamo alla superficie le tensioni nascoste che sono già presenti."
Martin Luther King Jr.

In aiuto ad una signora ferita dall'esplosione di una bomba gas, nel corso della manifestazione per la Giornata Mondiale delle Donne, a San Paolo.
*Non mi piace mostrare questo, non è nel mio stile.
Ma ci sono cose che devono essere viste.

I manifestanti dalla Pubblica Università di San Paolo (USP), durante il corteo, prima degli scontri con la Polizia.

Alcuni partecipanti alla manifestazione prima che la Polizia Militare iniziasse a lanciare bombe-gas e a sparare proiettili di gomma sulla folla (circa 10.000 persone) .

Ragazze dell'organizzazione della Marcia Mondiale delle Donne, nel corso della manifestazione.

Le donne del Movimento dei Lavoratori senza Terra con in mano delle canne da zucchero, prima degli scontri con la Polizia, a San Paolo.
"La grandezza di una persona non emerge nei momenti di tranquillità e di comodità,
ma nel momento delle sfide e delle difficoltà."
Martin Luther King Jr.