Dal sito "Tim's El Salvador Blog", post del 22 giugno 2007.
Vale la pena guardare il documentario Non è un Gioco, che mostra alcune forme (dannose) di lavoro minorile esistenti nei Paesi dell'America. Esiste anche un sito web relativo al documentario che fornisce ulteriori informazioni su questo argomento. Il documentario parla anche dei "curileros" di El Salvador, bambini che lavorano nelle paludi di mongrovia in El Salvador, per raccogliere molluschi. In questo lavoro pericoloso, i bambini trascorrono ore immersi nel fango della palude per raccogliere i molluschi, e si abituano a fumare sigarette per tenere lontane le zanzare e per difendersi dalle loro punture. In un recente, oltraggioso articolo, che potevamo leggere solo su El Diario de Hoy, lo scrittore sostiene che:
Fa parte della campagna contro il cosiddetto lavoro minorile sostenere che un bambino, o un adulto per quanto ci riguarda, possa essere istruito solo nelle scuole. L'esperienza di secoli mostra che le officine, le fattorie, le fabbriche, i negozi e le aziende sono delle alternative ugualmente valide.
Il titolo dell'articolo? Meglio essere un curilero che un drogato. Come rileva il blogger Hunnapuh, questo è un salto indietro di diversi secoli, ad un sistema feudale nel quale il feudatario era il proprietario sia delle terre sia della vita dei lavoratori. Ma è un atteggiamento ben vivo nei proprietari ed editori del giornale più conservativo di El Salvador. Purtroppo, il lavoro minorile e questi atteggiamenti retrogradi non sono un gioco.

