L'impiego di armi all'uranio da parte di Israele nel corso degli scontri con il Libano nell'estate 2006 è stato ampiamente pubblicizzato lo scorso anno. Questo argomento è stato risollevato qualche settimana fa sul blog "sharonlapaz", che riproduco (con il gentile consenso dell'autrice, per le parti che ci interessano, invitandovi ad andare sul sito per leggere l'intero articolo):
"Qualche tempo fa, è circolata una notizia che decretava che Israele ha usato armi all'uranio nel Sud del Libano nel corso dell'ultima guerra, quest'estate. Con una semplice ricerca su google (Israele+uranio+libano) si può avere accesso a parecchie pagine, sia di giornali che di blogs, che diffondono con entusiasmo tale notizia. Qui non ne cito nessuno perché non ho intenzione di fare pubblicità a tali testate e testacce. [...] E qui arriviamo a noi e alla smentita di questi giorni, del tutto ignorata dalla stampa italiana (la semplice ricerca su google di cui sopra ci dimostra come, digitando quelle parole chiave, ancora compaiano solamente citazioni relative alla vecchia notizia, che già era incompleta e che poi è stato dimostrato essere erronea). Una commissione di esperti ONU, IAEA, dell’Agenzia Atomica Araba, della Commissione Libanese per l’Energia Atomica e di membri del reggimento di ingegneria dell’Esercito Libanese [...] ha reso pubbliche Lunedì in una conferenza le conclusioni di mesi di ricerca sul campo, nel Sud del Libano. Conclusioni che affermano che “non sono state trovate tracce di uso di armi contenenti uranio in nessuna forma - impoverito, naturale o arricchito”. Per quanto riguarda le tracce di uranio che sono state trovate nel Sud del Libano e che [...] rappresentavano di per sè la prova certa del coinvolgimento israeliano, uno degli scienziati della commissione, Omar al-Samad, dice al riguardo: “Pezzi metallici trovati nell’area di Khiam sono stati analizzati e non hanno riportato tracce di uranio. Campioni presi a differenti profondità hanno confermato la composizione naturale dell’uranio”. Un altro scienziato della commissione, Mario Burger, dice: “L’uranio presente nel sito non è mai stato tecnicamente processato e quindi non ne si può legare la presenza nella zona a missili o bombe. Pezzi di missili e bombe che hanno colpito Khiam nella guerra del 2006 non hanno rivelato nessun materiale radioattivo”. Fonte: The Daily Star Lebanon
Risalire alle fonti originarie dell'informazione è stato un po' difficile, ma alla fine eccole qua:

