Post del 3 aprile 2007, dal sito "Ewenet...":
Queste sono le ultime notizie da Mogadiscio:Purtroppo, le immagini spesso raccontano più di molte parole. Vi invito a guardare queste immagini dei civili feriti a Mogadiscio, ricoverati nell'ospedale di Medina, a sud della capitale. Non per sensazionalismo, ma per capire la sofferenza che alcune persone (donne e uomini come noi, bambine e bambini come i nostri figli) deve subire.Meles Zenawi (primo ministro dell’Etiopia dal 1995) è semplicemente fuori controllo. Ciò che sta lasciando fare alle forze etiopi (guidate dall'EPRDF-) alla gente di Mogadiscio è disgustoso. Meles Zenawi, alla stesa stregua di Bashir in Sudan e di Mugabe nello Zimbabwe, non è altro che un dittatore Africano da 4 soldi - quella dannosa specie di ultra-militanti maschi Alfa che sono la rovina del continente. Fintanto che potrà, Meles porterà avanti la sua guerra in Somalia senza preoccuparsi troppo dei morti e dei feriti tra la popolazione civile, o di quello che accade ai suoi soldati. Quei soggetti deprecabili che hanno organizzato e filmato la mutilazione di alcuni cadaveri di soldati etiopi stanno sprecando il loro tempo, se credono di riuscire a scioccare Meles fino al punto di fargli ritirare le proprie truppe. Non gliene potrebbe importare meno, ne all'uomo, ne al mondo intero. Ciò che è veramente disgustoso, è la scarsissima attenzione prestata nelle stanze del potere mondiale e nelle organizzazioni internazionali verso la carneficina a Mogadiscio, nonostante i corpi di donne, bambini e altri civili disarmati si stiano accumulando per le strade della città. Il loro menefreghismo ancora una volta dimostra che l'invasione e l'occupazione di un Paese, l'uccisione e la dispersione dei civili, il bombardamento di centri urbani densamente poopolati per dare la caccia ai "ribelli" sono tattiche non solo accettabili, ma anche ben viste, quando tutto questo è fatto nel nome della Guerra al Terrorismo. Si vorrebbe poter dire che la morte e la distruzione portate in Somali avranno ripercussioni in quest'area. Ma perchè dovrebbe accadere? L'uccisione e la pulizia etnica degli abitanti di Mogadiscio - poveri, analfabeti, Mussulmani e africani - a malapena scalfisce le coscenze delle elite locali, figuriamoci a livello mondiale. I morti, i moribondi, i senza tetto sono semplicemente "effetti collaterali" - due parole che esprimono la depravazione morale del nuovo ordine mondiale.
- più di 1.000 tra morti e feriti e 100.000 profughi (si veda qui e qui);
- coscritti etiopi e soldati "governativi" somali uccisi o mutilati.

